invito alla Conferenza stampa che si terrà il 29 aprile alle h.11.30 nella sede dell’Ufficio della Consigliera Provinciale di Parità



per la presentazione del Seminario POTEVI DIRMELO PRIMA. “Ma quando prima?”
Il Diritto alla Salute dal punto di vista della prevenzione e della promozione della salute.
In programma Martedì 5 Maggio 2026, ore 14.45 – 18.15, Sala Convegni CNA – Ferrara.
Interverranno :
Annalisa Felletti Consigliera di Parità della Provincia di Ferrara, Paola Boldrini FareDiritti, Consigliera di Europa Donna Italia, Luisa Garofani, Medico Psichiatra, consulente regionale per il progetto sulla FASD, Dalia Bighinati giornalista, co-fondatrice FareDiritti.
Relatori del Seminario:
Prof. Luigi Grassi, P.O. di Psichiatria, Dipartimento di Neuroscienze e Riabilitazione dell’Università di Ferrara, Direttore Psichiatria di consultazione AUSLFE.
Dr.ssa Luisa Garofani, Medico Psichiatra, già Dirigente nel Servizio delle Dipendenze Patologiche dell’AUSL Ferrara.
Prof. Roberto Manfredini P. O. di Medicina Interna, Dipartimento di Scienze Mediche, Centro Strategico Universitario di Studi sulla Medicina di Genere, Università di Ferrara.
Dott. Pier Giorgio Chiaranda – Settore prevenzione collettiva e sanità pubblica, Regione Emilia-Romagna.
Dott. Alberto Urro – Programma Scuole che Promuovono Salute, AUSL Ferrara
CON IL PATROCINIO DI

CON IL PATROCINIO DI EUROPA DONNA ITALIA – DELEGAZIONE EMILIA ROMAGNA

COMUNICATO STAMPA
Questo seminario, il secondo di FareDiritti dedicato alla Missione Salute del PNRR, intende mettere a fuoco come la prevenzione delle malattie e la promozione della salute siano non solo due pilastri fondamentali del diritto costituzionale alla Salute, ma possano diventare, se attuati pienamente, formidabili strategie di tutela e controllo della propria salute e di quella delle comunità.
La prevenzione mira a ridurre gli effetti nocivi di determinati fattori di rischio e riconosce il ruolo dell’individuo nell’attivare le misure finalizzate a questo obiettivo. La promozione della salute consiste in “Un processo sociale e politico che permetta alle persone di esercitare un maggiore controllo sulla propria salute e di migliorarla”. (Carta di Ottawa, 1986) Servono campagne di informazione e sensibilizzazione , politiche di contrasto alle disuguaglianze e di potenziamento di prerequisiti del benessere individuale e sociale: abitazione, stato di pace (assenza di conflitti armati), livello e diffusione dell’istruzione, alimentazione adeguata (in senso quantitativo e qualitativo), esistenza di un reddito adeguato e presenza di risorse in forma continuativa, stabilità dell’ecosistema.
Tuttavia, benchè abbraccino tutte le fasi della vita e tutti gli ambiti relativi al benessere della persona e delle comunità, prevenzione e promozione della salute restano ancora ai margini della consapevolezza personale, come ironicamente anticipato dal titolo, ed entrano raramente nel dibattito pubblico sulla Sanità.
Di qui la scelta di FareDiritti di dedicare a questi temi il Seminario, individuando i sgg. focus: la funzione della prevenzione in Psiconcologia per un’assistenza di qualità alle persone con patologia oncologia, la prevenzione nella cura dei disturbi psichici dei minori legati al consumo di alcol nelle gestanti, l’incidenza dei bioritmi sulla salute di donne e uomini , il ruolo dell’educazione sanitaria e della promozione della salute nel piano di prevenzione della Regione Emilia Romagna e le buone prassi educative adottate dalle Aziende sanitarie e dalle scuole della Provincia e della Regione.
E’ prevista la partecipazione dei rappresentanti diAIDEFAD (Ass.Italiana disordini da esposizione fetale ad alcool e/o droghe) Emilia Romagna, Comitato consultivo misto OSPFE, Ass. Cittadini nel mondo Ferrara, Ass. Tutori nel tempo , LILT, Vivere senza stomaco si può, Ass. nazionale Sensibilità Chimica Multipla.
Il seminario è organizzato da FareDiritti, gruppo di aggregazione civica impegnato a sensibilizzare la cittadinanza sui contenuti del Piano Nazionale Ripresa e Resilienza e le sue ricadute sulla popolazione in termini di uguaglianza dei diritti e di consapevolezza dei bisogni di salute individuale e collettiva.