Pnrr story
Il Piano nazionale di ripresa e resilienza, di cui, secondo due sondaggi del 2023 di Demopolis e di Ipsos, una gran parte della popolazione italiana sa nulla o poco doveva essere una grande opportunita. Il PNRR ha messo a disposizione del nostro Paese oltre 194,4 miliardi di euro da investire e mettere a frutto entro giugno 2026. Di questa enorme somma di denaro 71,8 miliardi di euro sono addirittura a fondo perduto, cioè da non restituire.122,6 miliardi di euro. [sono stati dati come prestito.
Ora siamo prossimi alla scadenza del progetto, è il momento di fare bilanci, vedere se gli obiettivi per cui l’UE aveva deciso di stanziare questo megaprestito sono stati realizzati, o almeno implementati. Il progetto chiamato NEXT GENERATION aveva come obiettivi la ripresa dei Paesi UE dopo la crisi economica e la pesante battuta di arresto provocata dalla pandemia. in tutti i settori della vita pubblica con enormi ricadute sulla vita privata dei cittadini, in particolare le donne, i giovani e le categorie più fragili della società. L’UE aveva preteso che fossero indicati esplicitamente tre obiettivi trasversali a tutte le parti del Piano, che sono la riduzione delle diseguaglianze di genere, di generazione, di territori.
Ed è proprio per capire meglio i risultati ottenuti, al momento dei bilanci, che abbiamo pensato di raccontare in modo più facilmente comprensibile che cosa è, è stato, potrà essere per tutte e tutti il PNRR.
E per farlo abbiamo deciso di caccontarlo a puntate, come si fa con le favole, trattando il PNRR un pò come una favola.
Non sarà un racconto per addetti ai lavori, ma per chi vorrebbe capire davvero se è stata un’occasione colta al massimo o, comunque, colta, in quale misura con quali vantaggi e quali sono state le difficoltà.
1a puntata
Che cosa è il PNRR?

Una sigla impronunciabile e misteriosa, un programma di aiuti all’Italia che arrivano dall’Europa e ci chiedono in cambio cose impossibili? o una possibilità concreta per il nostro Paese di migliorare per lasciare in eredità a figlie nipoti non solo i debiti, ma un Paese di cui essere fieri?
L’unione europea tre anni fa si è presentata ai 27 paesi che la compongono come una fata buona: a ognuno di loro ha detto “ti metto a disposizione tanti soldi, che in parte restituirai, ma solo fra molti anni, perché anche tu possa realizzare il sogno di un mondo migliore: . un po’ più verde, più tecnologico, più giusto.
Se lo vorrete tutti insieme potrete mettervi alla prova. Ma bisogna essere veloci, competenti, non perdersi in lungaggini.Per riuscirci potreste riformare quello che oggi non va.
Cioè per l’Italia, il sistema della giustizia, la burocrazia, le regole degli appalti,. Dovrete, insomma, volervi bene e riconoscervi tutti uguali nei diritti, sul lavoro,a scuola, nelle università, negli ospedali .
Dovete chiamare a raccolta tutti: i giovani senza lavoro e senza prospettive, le donne prigioniere di lavori di cura non pagati, senza un reddito personale, senza autonomia. Dovete far partire lo sviluppo nei territori rimasti indietro.
E ricordate bene: dovrete eliminare tutto ciò che favorisce l’inquinamento, che avvelena l’ambiente, crea disasrti meteorologici. Dovrete imparare i nuovi alfabeti digitali per comunicare con chi li conosce , per non restare indietro.
Soprattutto dovrete non smettere mai di imparare cose nuove, che è la cosa più gratificante. L’ignoranza ci tiene sempre all’oscuro di molte cose, permette ad altri di impadronirsi dei nostri cervelli e della nostra volontà.
Per farlo dovrete investire i miliardi che avete chiesto in modo opportuno. Il pnrr le chiama missioni, sono 6 ognuna ha un suo budget, e chi ha la responsabilità di spenderli: cioè ministeri, regioni, comuni, Province, consorzii di bonifica e poi ,università, aziende sanitarie e altri ancora, .non dovrà sprecarli in progettini che non daranno a nessuno un futuro migliore, ma soltanto un contentino a tutti. Di breve durata.
Sarebbe un grave errore.”
Indubbiamente un bel discorso, che deve fare i conti con la realtà. Qual è stata, allora, la risposta del Paesealmeno fino ad oggi?
lo vedremo nelle prossime puntate.