Il Diritto alla Salute dal punto di vista della prevenzione e della promozione della salute.
In programma Martedì 5 Maggio 2026, ore 14.45 – 18.15, Sala Convegni CNA – Ferrara,.
Relatori del Seminario:
Prof. Luigi Grassi, P.O. di Psichiatria, Dipartimento di Neuroscienze e Riabilitazione dell’Università di Ferrara, Direttore Psichiatria di consultazione AUSLFE.
Dr.ssa Luisa Garofani, Medico Psichiatra, già Dirigente nel Servizio delle Dipendenze Patologiche dell’AUSL Ferrara. Luisa Garofani, Medico Psichiatra, consulente regionale per il progetto sulla FASD,
Prof. Roberto Manfredini P. O. di Medicina Interna, Dipartimento di Scienze Mediche, Centro Strategico Universitario di Studi sulla Medicina di Genere, Università di Ferrara.
Dott. Pier Giorgio Chiaranda – Settore prevenzione collettiva e sanità pubblica, Regione Emilia-Romagna.
Dott. Alberto Urro – Programma Scuole che Promuovono Salute, AUSL Ferrara
Il PROF. GRASSI presenterà gli aspetti più innovativi elaborati in questi 3 anni dal progetto PNRR Psicolncologia finanziato da Ministero Salute, innanzitutto per quanto riguarda la prevenzione della sofferenza mentale che una diagnosi di malattia oncologica può suscitare. Se non si fa prevenzione a questo livello diventa difficile se non impossibile curare la malattia oncologica. L’ostacolo da superare è come spesso accade lo stigma verso la sofferenza psicologica.
LA DOTTORESSA LUISA GAROFANI tratterrà della sindrome alcolica fetale (FAS), una condizione irreversibile causata dal consumo di alcol in gravidanza, che provoca danni cerebrali, malformazioni fisiche (dismorfismi facciali, ritardo della crescita) e disturbi neurocomportamentali nel nascituro. È la principale causa di ritardo mentale acquisito e totalmente prevenibile: non esiste una quantità sicura di alcol da consumare durante l’attesafeto-alcolica. Grazie all’impegno di ricerca in questo ambito svolto dalla dottoressa Garofani e all’impegno di AIDEFAD, le aziende sanitarie ferraresi rafforzano l’impegno su prevenzione e diagnosi precoce.

Il PROF. ROBERTO MANFREDINI parlerà del contributo innovativo dato dalla Cronobiologia alla prevenzione e alla promozione in ogni eta’ della vita. Dopo una breve premessa su che cosa sono i bioritmi e come funzionano in condizioni fisiologiche, (“più i nostri bioritmi sono in fase, armoniosi e ben sincronizzati, più siamo in salute e ci sentiamo bene: energici, positivi, allegri e sorridenti), ci parlerà della desincronizzazione dei ritmi biologici e dei principali desincronizzatori e delle ripercussioni della loro azione sulla salute fisica e mentale di donne e uomini, sul cronotipo individuale, etc…. Infine, in un’ottica di prevenzione possibile, proporrò 10 consigli utili per evitare le conseguenze più dannose a cui ci espongono i desincronizzatori,
Infine il Seminario toccherà due aspetti che rappresentano le condizioni necessarie anche se non sufficienti della prevenzione e promozione della salute nei giovani in modo particolare. attraverso i Piani di Prevenzione Nazionale e Regionale e i progetti di Educazione alla salute che dovrebbe educare alla prevenzione fin dalla più giovane età.
Il dottor Chiaranda ci parlerà del Piano Regionale dell’Emilia Romagna, il dottor Alberto Urro di un progetto regionale adottato dalla AUSL di Ferrara e dalle scuole ferraresi e di un esperimento di Peer Education.
Da considerare che il “Disegno di Legge sull’Educazione alla Salute nelle scuole”, presentato a Roma un anno fa dal primo firmatario, il senatore Roberto Marti, presidente della Commissione Cultura e Istruzione di Palazzo Madama, insieme a Fondazione Umberto Veronesi ets., che propone l’adozione di un Piano triennale per la prevenzione e promozione della salute nelle scuole mirato a educare i giovani su corretti stili di vita, prevenzione delle malattie e consapevolezza scientifica, è entrato in discussione da pochi giorni alla 7ª Commissione permanente (Cultura e patrimonio culturale, istruzione pubblica, ricerca scientifica, spettacolo e sport)– Seduta n. 298 Mercoledì 22 Aprile 2026 Presidenza Marti
L’ultima parte del Seminario è riservata alle voci dei cittadini attraverso i rappresentanti di Associazioni di volontariato sociosanitario e CCM. In particolare di AIDEFAD (Ass.Italiana disordini da esposizione fetale ad alcool e/o droghe) Emilia Romagna, Comitato consultivo misto OSPFE, Ass. Cittadini nel mondo Ferrara, Ass. Tutori nel tempo , LILT, Vivere senza stomaco si può, Ass. nazionale Sensibilità Chimica Multipla.